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LIBRI tra Offline e Online
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BABELEWEB
In questo sito sono raccolti i
testi di opere letterarie libere da diritti d'autore
Nella gran parte dei casi è possibile scaricare i testi integrali delle
opere in formato file.
Sono inoltre presenti note biografiche e curiosità sugli autori.
Peccato che la disponibilità dei titoli, al momento, sia alquanto limitata.
http://www.babeleweb.net/
MARE MAGNUM
LIBRORUM
Motore di ricerca in quattro lingue, capace, nel campo di libri antichi e moderni, di dare una risposta in ordine a ben
2191294 Titoli in linea e a 488 Librerie pure in linea .BIBLIOTECA DELLA LETTERATURA ITALIANA
L’idea di questa
Biblioteca della LtteraturaItaliana online è nata dal lavoro realizzato
da
Pianetascuola in collabo- razione con
la casa editrice
Einaudi, per andare incontro alle
vive esigenze tanto dei docenti quanto dei discenti.
Si è al cospetto di un'opera impareggiabil,che, in rapporto ad altre similari,
eccelle per quantità dei materiali forniti in forma completamente digitale e
gratuita; per qualità dei testi di livello alto e filologicamente affidabile;
per semplicità di fruizione, dal momento che il formato
pdf, con cui sono
forniti i testi, consente una estrema semplicità di scaricamento dal sito.
SBN
Servizio Bibliotecario
Nazionale
In primo luogo è possibile reperire
informazioni di carattere generale sulla rete, i poli e le biblioteche SBN
In particolare sul Sito, nel catalogo collettivo SBN, è possibile compiere la
seguente tipologia di ricerche su :
1)libri e altri documenti, allo scopo di sapere presso quali biblioteche sono
consultabili;
2)libri, stampe, oggetti museali e altre collezioni in cataloghi italiani e
stranieri nonché richiesta di servizi ricerca nei cataloghi storici di
biblioteche pubbliche italiane e perfino la copia digitale delle schede e
delle pagine dei volumi;
3)l'editoria italiana del XVI sec. (autori, testi, tipografi);
manoscritti in alfabeto latino conservati nelle biblioteche italiane.

L'informatica, le nuove tecnologie, la multimedialità sono viste in un
ottica di servizio da rendere alla scuola, all'educazione, alla didattica,
allo studio, alla ricerca, al-. lo svago e all'intrattenimento .
Veramente notevoli le risorse
reperibili.
http://www.dienneti.it/index.htm
LIBER LIBER
"Nullus
amicus magis liber quam liber"
La missione di questo Sito è portare la cultura a disposizione di tutti,
grazie al volontariato certosino di quanti s'impegnano nella trascrizione, in
formato elettronico, di capolavori della letteratura, di manuali, tesi di
laurea, riviste e altri documenti, rendendoli in tal modo non solo disponibili
sempre, in tutto il mondo, a costo zero, ma fruibili anche, con opportuna
tecnologia, da parte di non vedenti e di altri portatori di handicap.il
Liber Liber ha stipulato un accordo di collaborazione con
Internet Bookshop,
una delle principali librerie e video store online italiane, per riceverne
supporto nella realiz- zazione del suo ambizioso progetto "MANUZIO",
così denominato in onore di Aldo Manuzio, editore principe del Rinascimento
nonché ambasciatore in tutto il modo del carattere tipografico "italico".

VIRTUAL
LIBRARY
La "Virtual Library" è uno dei
servizi realizzati nell'ambito del progetto “Biblioteche Nelle Scuole”
ed è emanazione della
« Costituzione di un Virtual Reference Desk (VRD). Per il personale
delle biblioteche scolastiche, questo servizio permetterà l'accesso alle
segnalazioni di repertori e dei siti
libri, valutati e selezionati da una apposita redazione. Il VRD sarà
affiancato dal servizio "Chiedi all'esperto", un servizio di reference
on-line, attraverso il quale i bibliotecari delle scuole potranno chiedere
assistenza agli esperti del settore
E. BOOK
Primo sito
italiano
a consentire lo scaricamento gratuito di tutti gli "e-book"
desiderati, in formato MicroSoft Reader., leggibili ed organizzali
nell'omonimo lettore, pure esso gratis.
E' possibile crearsi un'intera biblioteca sul proprio disco rigido, anche se
i titoli disponibili lasciano alquanto a desi- derare.
http://www.ebookgratis.i
".
WORDTEQUE
Gioiello del portale linguistico LOGOS( www.logos.it )
Consultare la cospicua dotazione di questa Biblioteca Universale virtuale,
grazie al suo potentissimo motore di ricerca interno, è impresa sin troppo
agevole: scelta la lingua preferita, è possibile richiamare a video un
libro e la relativa bibliografia, muovendo dalla digitazione di una
parola-chiave, dal nome dell'autore, dal titolo, dall'ar- gomento oppure
dall'editore.
I classici della letteratura mondiale, pertanto, sono a portata di
tutti. Prescindendo dalla disponibilità di un computer, l'unico limite
alla piena universalità di Wordtheque è rappresentato dal copyright,
sotto il cui vincolo, ovviamente, si trovano i titoli della più recente
editoria. Ma a chi volesse consultare quest'ultimi on line o possederne
una copia su supporto cartaceo, senza essere costretto a peregrinazioni
infruttuose tra librerie e biblioteche pubbliche, viene offerta la chance
del download diretto, dietro regolamento dei relativi diritti
d'autore tramite carta di credito.
http://www.wordtheque.com
AVVERTENZA : Loghi, simboli, stemmi appartengono ai legittimi proprietari. In questo Portale essi vengono adoperati soltanto come richiamo ipertestuale per un più facile puntamento ai rispettivi Siti.

Questo Sito, ora in via di ristrutturazione, è il decano
indiscusso tanto dell'editoria Online quanto di quella Offline, come pure di
tutte le iniziative che gravitano intorno a questi due mondi. Continuamente
aggiornato, dispone di banche dati di assoluto rispetto che supportano le sue
numerose "RUBRICHE", esplorabili dalla Home:
"libri in arrivo", "gli editori","le librerie", "scrittori e lettori"."gli
appuntamenti", "Internet utile", "rassegna stampa", "le biblioteche", "le
biblioteche virtuali",
"blog ed e. book" ecc.
Un vero Tutor per ogni lettore, dall'infanzia alla maturità.
Offline e Online sono i
due formati attuali del sapere in circolazione. Per fortuna questa dicotomia
(anche se Il futuro ormai appartiene, indiscutibilmente , all'Online) è
più concettuale, "topografica", che reale, nel senso che non si tratta
di due ambiti, di due dimensioni dello scibile che si guerreggiano
reciprocamente. Anzi, tutt'altro : da un lato, c'è la
condizione del lettore contemporaneo, del tutto simile a quella di un turista
in un paese straniero, necessitato a mettere "online" la sua moneta col
cambio locale, pur continuando a mantenere strettissimi legami con la valuta
nazionale( ed i ricercatori di ogni genere , livello e nazionalità, in questa
fase di digitalizzazione e riorganizzazione del patrimonio librario
dell'umanità, ben sanno di non poter recidere del tutto il cordone ombelicale
con le biblioteche e con le librerie); queste ultime, dall'altro, consce di
doversi reinventare un ruolo, disegnare una nuova piattaforma di servizi in
funzione dell'Online, si vanno aprendo alla multimedialità,
all'interattività. alla computerizzazione, nella condivisa convinzione che
gran parte del loro futuro consisterà nell'allestire un ambiente di ricerca
per quanti il possesso di un computer e di un account Internet
rappresenterà ancora un inammissibile lusso.
Pertanto, tenuto in debito conto i tempi di traghettamento richiesti dal
processo di digitalizzazione, portato avanti dalle due distinte piattaforme di
Google e della Microsoft, in questa sommaria rassegna viene
concesso diritto di cittadinanza solo a quei siti che, nell'attuale predetta
topografia del sapere, offrono, dell'uno o dell'altro segmento, strumenti
validi di orientamento alla prosecuzione di una ricerca autonoma.
Il denominatore comune dei siti, di cui alla seguente webgrafia, è quella di
essere tutti, chi più chi meno, a largo spettro e a cavallo dei due formati
del sapere, differenziandosi solo, a seconda della data di nascita, per il più
ampio spazio riservato all'Online a scapito dell' Offline
o viceversa.
Tutti vanno esplorati con puntigliosa metodicità, per vedersi dispiegati
innanzi, indistintamente tutte , le loro considerevoli risorse.
Potito Coluccelli
LIBRI al guado tra Offline e Online
Nel
Seicento, agli albori dell'età moderna, per il filosofo inglese Bacone
sapere è "potere". Oggi, a distanza di quattro secoli, il sapere è
diventato "superpotenza", a tal punto che il governare il cambiamento
nelle società più evolute, caratterizzate da altissimi livelli di
industrializzazione, postula il ricorso a sistemi sempre più complessi e
veloci di accumulazione, di elaborazione nonché di erogazione e distribuzione
delle informazioni.
E in questo quadro, anche se il mondo delle librerie (quello della carta
stampata, del circuito ISBN, per intenderci ) è in apprensione per il
futuro incombente e gravido di minacce, non si può non encomiare la
lodevolissima iniziativa messa in cantiere dal popolarissimo motore di
ricerca Google, di concerto con le biblioteche dell'Università di
Oxford, di Harvard, di Stanford, dell'Università del
Michigan e della New York Public Library.
L'obiettivo del progetto, supportato dalle predette cinque istituzioni, è di
consentire la nascita di una "Biblioteca Virtuale Planetaria", operando
un cambiamento di "status" delle informazioni, da offline ad
online. L'ambizione dichiarata del progetto è sin troppo chiara:
creazione di un catalogo digitale come strumento di totale reperimento e
fruibilità del patrimonio librario mondiale e come risposta in tempo reale
ai bisogni di informazione sempre crescenti della comunità scientifica, della
società, della politica, dell'economia, dell'educazione, dell'Arte e dello
Spettacolo.
Per questa titanica impresa ( digitalizzazione globale di tutto il sapere
umano edito su supporto cartaceo, dalla prima "Sacra Bibbia", stampata
da Gutenberg nel 1455, ai giorni nostri ), Google si è candidato a
monastero dei tempi postmoderni. Candidatura più che legittima, ove si
consideri che nei paesi anglosassoni l'espressione "to Google" (
googlare, in Italiano) è divenuto sinonimo di "ricercare nel
Web".
Ma se fino a Giugno del 2004, in questa meritoria operazione di
travasamento della "memoria gentium", la candidatura di Google
era solitaria, ora altre ne sono spuntate all'orizzonte, strategicamente
organizzate o in procinto di esserlo. Due i punti di maggior coagulo delle
forze in campo: Microsoft e Yahoo, da un lato, impegnate
nella ricerca dei diritti per offrire l'accesso a materiale librario in
cambio di pubblicità; dall'altro Google, che, per non esser
fagocitato come Netscape, va stringendo alleanze con case di
software "open source" o browser come FireFox.
Ed è sin troppo
evidente, già da ora, che in questo scontro di giganti, entrambi i
contendenti, per i notevolissimi risvolti economici dell'operazione in corso,
lavorano ad assicurare il massimo di ampiezza, coerenza e compatibilità
(fattori tutti questi d'imprescindibile rilevanza sul mercato) alle rispettive
piattaforme di servizi.
Visto dalla predetta ottica, quale allora
il futuro del libro? Sia pure accogliendo in anticipo l'immediata obiezione
circa la scomodità, se non proprio impossibilità, di leggere, a letto o
sdraiati su di un divano, il file di un libro nello schermo di un
computer portatile o di un palmare (come del resto sta a dimostrare il mancato
decollo del mercato connesso agli "e-book" o libri elettronici), la
risposta non può essere che questa sola:"Digitale, assolutamente digitale e
di ricalco del modello di "business" sin qui seguito dalla musica".
Ma se è vero che il futuro del libro è digitale e simbioticamente
connesso ad Internet
( proprio come lo è il rapporto che lega ora la musica alla Rete) non è men
vero che al vecchio caro libro (amico di sale-studio, di tante notti
insonni o di lunghi viaggi e vacanze) rimane tra le mani un insopprimibile
residuo "fisico", estremo ancoraggio alla stampante personale o ad una
rete strategica di centri di stampa on demand : il bisogno di
personalizzazione o di collezionismo di quanti di un libro amano tanto il
contenuto quanto la veste editoriale, la grafica, se addirittura non sono
posseduti dal culto della copia anastatica e non si accontenterebbero mai del
suo solo file.
Un mercato di nicchia, dunque, rimarrà, come pure un'architettura d'interni
sempre disponibile in futuro, nella progettazione di ambienti, a riservare
spazio ad una scaffalatura di vecchi libri. In quanto alla
memoria collettiva dell'umanità, beh !, quella ormai ha
un'altra patria, l' Iperuranio dei server.
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WEBGRAFIA
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Sito ufficiale dell'"Associazione Italiana Biblioteche" offre, tra le altre
informazioni e risorse, un utilissimo repertorio degli OPAC, vale a dire i
cataloghi di biblioteche italiane disponibili via Internet.
http://www.aib.it./aib/opac/mai.htm