



I
dipartimenti di Storiografia dei maggiori atenei italiani, europei e mondiali
non solo sono presenti in Rete con propri Siti, ma animano un dibattito spesso
vivace intorno alle definizioni di Storia, Microstoria ed Iperstoria. La
circostanza non è del tutto casuale né tanto meno un semplice fenomeno di
allineamento, per induzione, alla moda dei tempi.
In verità l' avanzata dell' Information & Comunication Technology e
della correlativa Globalizzazione fanno salire nel mondo, come non mai
prima, la domanda di storiografia, e come esigenza di una più approfondita
conoscenza di aree geografiche distanti dal nostro spazio di vita (e con le
quali tuttavia, a vario titolo, si desidera entrare in rapporto) e come reazione
alla massificazione indotta dai "media" nonché bisogno di rivendicazione
di specificità proprie.
Alla Storia, tradizionalmente intesa, si continua a riconoscere l'importanza
del ruolo, anche se ne viene contestata la metodologia, soprattutto da parte
della Microstoria, nuovo paradigma storiografico nato
in Italia tra gli anni
Settanta e Ottanta del Novecento in
aperta polemica con le "grandi interpretazioni" dello svolgimento storico
(marxismo, strutturalismo, funzionalismo, antropologismo, analisi
macroscopico-quantitativa alla Braudel ecc.), con le convenzionali
periodizzazioni e, soprattutto, con l'abuso di categorie generali incapaci di
cogliere la peculiarità e originarietà dei mutamenti storici concreti,
percepibili soltanto in una riduzione di scala dell'ottica investigatrice.
La rivista "ANNALES" in Francia, la collana "Microstorie" della
casa editrice Einaudi e i "Quaderni storici" editi dal Mulino in Italia
hanno proposto i contributi più significativi dell'indirizzo storiografico in
discorso; contributi assai vari, diversi l'uno dall'altro per tematiche
di ricerca, taglio, respiro e spessore, ma tutti accomunati da un'indiscussa e
condivisa fede nell'osservazione microscopica, la sola ritenuta capace, grazie
alla sua indagine programmaticamente mirata sul particolare, di mettere in
evidenza aspetti che, da una prospettiva meramente globalistica, risulterebbero
impercettibili.
Accanto ai due predetti paradigmi storiografici, un altro si va facendo strada:
la Iperstoria, che sbandiera la sua perfetta sintonia con gli strumenti messi a
disposizione dalla Rete, principe tra tutti l' hyperlink o ipertesto. Che
questo indirizzo sia destinato ad influenzare sempre più largamente la
Storiografia sembra ineluttabile in un contesto culturale planetario in cui le
fonti del sapere tradizionale e quelle archivistiche, una volta esclusivo
appannaggio di biblioteche pubbliche e di istituzioni private, vengono già
digitalizzate ad opera di Google e, a breve, come annunciato dalla stampa,
analoga iniziativa verrà intrapresa e portata avanti dal progetto "European
digital library", allo scopo di mettere a disposizione della platea mondiale
di studiosi (e in tempo reale) la memoria collettiva dell' umanità.
Non c'è da stupirsi, dunque, che i"Laboratori di Storia" (permeati dalle
nuove tecnologie di acquisizione, elaborazione e comunicazione delle
informazioni) si vadano diffondendo, sia pure a macchia di leopardo, tanto a
livello accademico che a quello di Scuola Media inferiore e Superiore, se non di
Elementari, nella diffusa e maturata consapevolezza dell'improcrastinabilità
dell'adeguamento del lavoro storiografico ai nuovi linguaggi e, soprattutto, al
nuovo pubblico internet, disponibile a recepire qualsiasi tipo di discorso,
purché calibrato sul prerequisito del"mordi e fuggi". Gli atti del
convegno "Storia e Computer", libri quali "Alla ricerca del passato
con l'Informatica" (Bruno Mondadori Editore,1996) o "L'accesso agli
archivi e la salvaguardia della riservatezza nelle fonti contemporanee"(Firenze,
Olski, 1999) ecc. hanno abbastanza focalizzato le problematiche della
Storiografia nell'era di Internet.
Ma, ad onta di tutto questo fervore di studi, l' Iperstoria, fino a questo
momento, a livello di visibilità Web, non ha prodotto niente di veramente
notevole o di alternativo, appagata in uno sforzo di promozione della
multimedialità come ingrediente imprescindibile di una moderna didattica della
Storia. Che l' Hyperlink o ipertesto, inteso come "ipertestualizzazione"
della Storiografia, rappresenti invece un nuovo approccio allo studio e alla "video-scrittura"
delle problematiche storiche esula completamente dalla produzione (sin qui
apparsa) degli iperstorici, laddove la prospettiva additata è la sola plausibile
per l'Iperstoria di configurarsi come Storiografia del Terzo Millennio, ossia
come opera collettiva, corale, sulla quale lo "storico di genio", dopo
averne vagliato, accolto e coordinato i contributi delle testimonianze più
disparate (audio, video, testuali e quanto altro), appone il sigillo della sua
personalità. Sì, fare ricerca e narrazione storiche, nell'era Internet,
postula questa nuova professionalità: un mix del carisma di certi
registi o di certi direttori d' orchestra.
L'augurio di questo viatico, appena additato, giunga all' Iperstorico che
verrà, non disgiunto dal monito di non dimenticare mai che la Storia, al di là
di ogni definizione riduttivamente classificatoria, è sempre l' autodiagnosi
"critica" che ogni comunità umana, piccola o grande che sia, compie di se
stessa, nell'intento di individuare( per rimuoverle) le cause che ritardano lo
sviluppo storico o i fattori che possono assecondarlo( per imprimervi le
necessarie accelerazioni).
Potito Coluccelli
STORIA MICROSTORIA IPERSTORIA NELL' ERA INTERNET
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| LA STORIA / Paravia-Bruno Mondadori
Editori Proposta editoriale rigorosa, mirata ad Insegnan- ti e studenti della Scuola Media Superiore. http://www.pbmstoria.it |
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L'HISTOIRE DE LA FRANCE PAR L'IMAGE
Tableaux des Musèes de France http://www.histoire-image.org/ |
| MICROSTORIA / Rivista Toscana di Storia Locale
http://www.microstoria.com/ |
| OLOKAUSTOS / Storia dell'Olocausto dal 1933
al 1945 http://www.olokaustos.org/ |
| POLO INFORMATICO MEDIEVISTICO /
Università di
Firenze http://www.storia.unifi.it |
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QUADERNI STORICI /
Il Mulino Contributi alla Microstoria. http://www.mulino.it/edizioni/riviste/quadernistorici |
| SOCIETA' NAPOLETANA DI STORIA PATRIA /Università di Napoli Il Centro Studi più autorevole e qualificato per la Storia dell'Italia Meridionale. |
| STORIA MEDIEVALE
/ Dai Castelli ai monstra Una finestra spalancata sul Medioevo e sulla sua poliedricità di aspetti. http://www.storiamedievale.net/
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| STORIA DEL MONDO / Periodico Telematico
di Storia e Scienze Umane http://www.storiadelmondo.com/
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| STUPORMUNDI.it
/ Sito interamente
dedicato a Federico II di Svevia. http://www.stupormundi.it/ |
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BIBLIOLAB Guida ragionata alla ricerca storiografica in Rete http://www.bibliolab.it/lab_storia.htm |
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CRONOLOGIA Corriere del 2000 Sinossi dell'Età storiche, http://www.cronologia.it/welcome.html |
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DIDATTICA/Iperstoria L'Iperstoria come didattica della multimedialità nell'insegnamento della Storia. |
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DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA STORIA
E DELLA DOCUMENTAZIONE STORICA/Università di Milano Organica rassegna delle risorse storiografiche ed archivistiche online, su scala nazionale ed internazionale. http://www.lettere.unimi.it/~storia/ |
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DIPARTIMENTO DI STORIA/Università di Siena Sito orientato alla ricerca medievalistica. |
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INDIRIZZI / Importante pagina dell' "Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Libe razione nel Friuli
Venezia Giulia". Il panorama offerto delle risorse storiografiche e delle fonti archivistiche va di gran lunga oltre le sue finalità istitutive. |
| LA RICERCA STORICA IN INTERNET Quadro introduttivo alle molteplici fonti e risorse esistenti in Rete. |
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LA STORIA /Consorzio italiano per le
discipline storiche online Attivo gruppo di Università che si riconoscono nel programma di ricerca orientato al Medioevo. http://lastoria.unipv.it/index.html |
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